Paesaggi (in)naturali

Paesaggi (in)naturali

La fotografia come mezzo di testimonianza, ma anche come occhio indagatore.
Come rovistando nella spazzatura, attraverso le tracce che vengono lasciate, si riesce a scoprire come siamo, così attraverso i segni e le opere sul territorio si svela il nostro carattere.
Di nuovo paesaggio quindi, d’altronde è così difficile correre dietro all’essere umano in questo fuggi fuggi quotidiano, che è più facile congelarlo in quello che lascia dietro di sé nel corso della sua breve vita.
Segni effimeri che a noi possono sembrare eterni, ma che la Natura cancellerà con il tempo, perché la Natura può fare a meno di noi, ma non viceversa.

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