Forme e linguaggio del corpo

image-slider-with-thumbnail1.jpeg
image-slider-with-thumbnail2.jpeg
image-slider-with-thumbnail3.jpeg
image-slider-with-thumbnail4.jpeg
image-slider-with-thumbnail5.jpeg
image-slider-with-thumbnail6.jpeg
image-slider-with-thumbnail7.jpeg
Linguaggio del corpo
PlayPause
image-slider-with-thumbnail1.jpeg
image-slider-with-thumbnail2.jpeg
image-slider-with-thumbnail3.jpeg
image-slider-with-thumbnail4.jpeg
image-slider-with-thumbnail5.jpeg
image-slider-with-thumbnail6.jpeg
previous arrow
next arrow

Mons Pagus ed. 2022

DSC_7308
DSC_7305
DSC_7300
DSC_7298
DSC_7297
DSC_7296
DSC_7295
DSC_7294
DSC_7317
DSC_7293
DSC_7316
DSC_7315
DSC_7292
DSC_7291
DSC_7290
DSC_7289
DSC_7288
DSC_7287
DSC_7286
DSC_7285
DSC_7284
DSC_7283
DSC_7282
DSC_7280
DSC_7279
DSC_7278
DSC_7277
DSC_7276
DSC_7275
DSC_7273
DSC_7111
DSC_7110
DSC_7108
DSC_7107
DSC_7106
DSC_7105
DSC_7104
DSC_7102
DSC_7101
DSC_7100
DSC_7098
DSC_7096
DSC_7095
DSC_7094
DSC_7093
DSC_7092
DSC_7090
DSC_7089
DSC_7088
DSC_7087
DSC_7086
DSC_7085
DSC_7084
DSC_7083
DSC_7082
DSC_7080
DSC_7079
DSC_7078
DSC_7077
DSC_7076
DSC_7075
DSC_7074
DSC_7073
DSC_7072
DSC_7071
DSC_7070
DSC_7067
DSC_7065
DSC_7064
DSC_7063
DSC_7062
DSC_7061
DSC_7060
DSC_7058
DSC_7057
DSC_7056
DSC_7054
DSC_7053
DSC_7051
DSC_7050
DSC_7049
DSC_7048
DSC_7047
DSC_7046
DSC_7045
DSC_7044
DSC_7031
DSC_7030
DSC_7028
DSC_7026
DSC_7022
DSC_7021
DSC_7019
DSC_7018
DSC_7017
DSC_7016
DSC_7014
DSC_7012
DSC_7011
DSC_7010
DSC_7005
DSC_7003
DSC_7002
DSC_7001
DSC_7000
DSC_6998
DSC_6997
DSC_6996
DSC_6994
DSC_6993
DSC_6989
DSC_6988
DSC_6987
DSC_6986
DSC_6985
DSC_6978
DSC_6976
DSC_6955
DSC_6954
DSC_6953
DSC_6952
DSC_6951
DSC_6950
DSC_6949
DSC_6948
DSC_6942
DSC_6941
DSC_6940
DSC_6939
DSC_6938
DSC_6937
DSC_6936
DSC_6934
DSC_6933
DSC_6923
DSC_6922
DSC_6920
DSC_6919
DSC_6918
DSC_6917
DSC_6914
DSC_6913
DSC_6912
DSC_6911
DSC_6908
DSC_6907
DSC_6906
DSC_6904
DSC_6903
DSC_6902
DSC_6901
DSC_6900
DSC_6899
DSC_6897
DSC_6896
DSC_6895
DSC_6894
DSC_6893
DSC_6892
DSC_6891
DSC_6888
DSC_6887
DSC_6886
DSC_6884
DSC_6882
PlayPause
previous arrow
next arrow
 
DSC_7308
DSC_7305
DSC_7300
DSC_7298
DSC_7297
DSC_7296
DSC_7295
DSC_7294
DSC_7317
DSC_7293
DSC_7316
DSC_7315
DSC_7292
DSC_7291
DSC_7290
DSC_7289
DSC_7288
DSC_7287
DSC_7286
DSC_7285
DSC_7284
DSC_7283
DSC_7282
DSC_7280
DSC_7279
DSC_7278
DSC_7277
DSC_7276
DSC_7275
DSC_7273
DSC_7111
DSC_7110
DSC_7108
DSC_7107
DSC_7106
DSC_7105
DSC_7104
DSC_7102
DSC_7101
DSC_7100
DSC_7098
DSC_7096
DSC_7095
DSC_7094
DSC_7093
DSC_7092
DSC_7090
DSC_7089
DSC_7088
DSC_7087
DSC_7086
DSC_7085
DSC_7084
DSC_7083
DSC_7082
DSC_7080
DSC_7079
DSC_7078
DSC_7077
DSC_7076
DSC_7075
DSC_7074
DSC_7073
DSC_7072
DSC_7071
DSC_7070
DSC_7067
DSC_7065
DSC_7064
DSC_7063
DSC_7062
DSC_7061
DSC_7060
DSC_7058
DSC_7057
DSC_7056
DSC_7054
DSC_7053
DSC_7051
DSC_7050
DSC_7049
DSC_7048
DSC_7047
DSC_7046
DSC_7045
DSC_7044
DSC_7031
DSC_7030
DSC_7028
DSC_7026
DSC_7022
DSC_7021
DSC_7019
DSC_7018
DSC_7017
DSC_7016
DSC_7014
DSC_7012
DSC_7011
DSC_7010
DSC_7005
DSC_7003
DSC_7002
DSC_7001
DSC_7000
DSC_6998
DSC_6997
DSC_6996
DSC_6994
DSC_6993
DSC_6989
DSC_6988
DSC_6987
DSC_6986
DSC_6985
DSC_6978
DSC_6976
DSC_6955
DSC_6954
DSC_6953
DSC_6952
DSC_6951
DSC_6950
DSC_6949
DSC_6948
DSC_6942
DSC_6941
DSC_6940
DSC_6939
DSC_6938
DSC_6937
DSC_6936
DSC_6934
DSC_6933
DSC_6923
DSC_6922
DSC_6920
DSC_6919
DSC_6918
DSC_6917
DSC_6914
DSC_6913
DSC_6912
DSC_6911
DSC_6908
DSC_6907
DSC_6906
DSC_6904
DSC_6903
DSC_6902
DSC_6901
DSC_6900
DSC_6899
DSC_6897
DSC_6896
DSC_6895
DSC_6894
DSC_6893
DSC_6892
DSC_6891
DSC_6888
DSC_6887
DSC_6886
DSC_6884
DSC_6882
previous arrow
next arrow

sono disponibili su ordinazione le stampe della manifestazione nel formato 13 x 18 cm. al costo di € 2,50 cad.
Per ordinativi superiori ai 10 pezzi il costo è di € 1,90 cad.

Storie – Laura

laura

spiaggia

Al centro noi stessi

Attorno è Natura

Capisci di non essere solo se volgi le spalle alla distesa d’acqua dove il tempo corre veloce  e non sa dove andare.
Giri lo sguardo e fermi il tempo.
Illusioni di solitudine avanti la grande distesa.
E rimani lì stesa, sola, in pace

Anche una scomoda roccia può offrire un saldo riparo

e ti aggrappi all' inanimato come ad un' ancora

Un Natale felice

La tavola imbandita già dalla Vigilia. 
A Natale devo essere già pronta e mi sono portata avanti con gli addobbi per dedicarmi solo alla cucina e ho tirato fuori il servizio migliore, quello regalatoci dagli amici il giorno delle nozze.
Non vedo l’ora di osservare in quale modo esploderà in emozioni il nostro piccolo Tobia quando scarterà il regalo sotto l’albero.
Lo abbiamo scelto assieme il dono per il piccolo frutto del nostro amore.
Facciamo tutto assieme e la famiglia gode di un’armonia invidiabile 

Resto ancora un po’ nel lettone ancora caldo della notte passata.

Chissà dove sarà andato Lui, stamattina si è alzato presto!
Avrà in serbo qualche sorpresa. Tesoro!

La lettera è sul tavolo.
La lettera che annuncia macerie dopo una scossa, piena di parole inaspettate.
Nulla mi portava a pensare ciò.

Tra il tovagliolo rosso ed il bicchiere di cristallo una busta di quelle che si usano per la corrispondenza.

“Non ce la faccio più a mentire e a vivere due vite.
C’è un’altra ora con me”

Era giovane e bella, molto più di me, senza figli.

Labili confini

Labili confini

Risacca

Quello spazio del nulla e del tutto, 
perchè nulla è assoluto nè bianco nè nero.
Mille sfumature a mascherare la realtà tra l’asciutto ed il bagnato.
Nè terra nè acqua.
Continuo a camminare rapito, 
senza pensare che vi sarà un ritorno.

 

Dicenda Imago

Dicenda Imago

Parole di Rosanna Volpe immagini di Cristian Palmieri

Tulipani

Non voglio sentire il profumo di un fiore, senza riconoscerne il colore;
non voglio sentire i battiti del mio cuore, senza riconoscerne l’ardore.

La strada che porta a me

Quando tu avrai sentieri per raggiungermi,
io esplorerò vette nuove:
mi confonderò con i perduti silenzi, per toccare ciò che mi muove.
Sposterò lassù ogni desio
e vi nasconderò il mio oblio.

dicenda imago immagini

Foglia cadente


Mi lascio cadere su un vuoto screziato;
cerco, nuda e informe, un colore macchiato;
gioco, invisibile, con l’aria robusta;
graffio ogni superficie che ritengo per me giusta.

Ti penso

A te penso mentre mi distendo su questa Terra che respira…
e, come lei, vorrei sentirmi ancora viva!
A te penso e ripenso, mentre sfoglio questo album sbiadito, che mi ritrae sempre con lo stesso vestito.
Ma non voglio colorare questa coltre bianca, voglio sporcarla con la mia mano stanca.

Paesaggi innaturali

Rami

Sconfinato ed eterno,
a te mi arrendo,
perché non so andare
oltre quel tuo limitare.
Rami sparsi e occhi arsi,
il mio divagare e il tuo sconfinare.
Non sono in grado di cercare risposte,
ma rifuggo quelle imposte

Danziamo

Danziamo con il nostro opposto e
camminiamo con l’eterno scontro tra raziocinio ed inconscio.
Siamo schiuma sulla sabbia ed
istinti chiusi in gabbia.
Abbiamo infiniti colori ed
indossiamo solo certi valori.
Siamo pace e terra,
cielo e guerra.

Danziamo con il nostro opposto e camminiamo con l’eterno scontro tra raziocinio ed inconscio. Siamo schiuma sulla sabbia ed istinti chiusi in gabbia. Abbiamo infiniti colori ed indossiamo solo certi valori. Siamo pace e terra, cielo e guerra.
La mia pelle si confonde con il tempo, mentre il tuo odore, ora, si disperde nel vento. La mia mano resta ferma sui ricordi, mentre strappa via veli, segni e sogni irrisolti.

La mia pelle

La mia pelle si confonde con il tempo,
mentre il tuo odore, ora, si disperde nel vento.
La mia mano resta ferma sui ricordi,
mentre strappa via veli, segni e sogni irrisolti.

Spazio

Senza respiro ho accolto il tuo vorticoso andare e,
mentre tu occupi i miei spazi,
io ho ancora bisogno della tua bocca e della mia penna,
del tuo parlare e della mia pelle.

Neve

Si perde nell’indefinito candore,
che è ineffabile purezza,
l’incontenibile ebrezza
dell’esser solitari
tra le innumerevoli vette,
che, invano, sfiorano lari
mentre il battito del cuore travalica,
fugge e cerca ripari,
inseguito da una bianca eco
che avvolge ed inebria
l’incanto di un momento!

Tu

Insignificante per i più,
quello scorcio eri tu,
come quelle emozioni al limite che hanno il sapore delle Baccanti di Euripide.

Gravità

Vorrei toccarti, ascoltarti e
fondermi nei tuoi pensieri,
nei tuoi insondabili desideri.
Ma il mio destino mi schiaccia al suolo,
così come le convenzioni agli obblighi del ruolo.

Ti cerco

La paura, sai, a volte,
raccoglie lapilli del mio vagare in questo mondo e ne fa briciole di un’esistenza affannata e lontana.
E, allora, mi nascondo e ti vengo a cercare,
perché ho bisogno di sentire il mio essere e il suo divenire.

Sguardi

Ci incrociamo, ma non ci fermiamo.
Note stonate,
sillabe dimenticate,
sguardi intermittenti,
contatti assenti,
pelle dura,
morbo senza cura,
binari distanti,
ragioni insignificanti.
Così, ci guardiamo,
ma non ci vediamo.

Vivere

Ho bisogno di leggerezza,
anche quando, poi, il vento mi spezza.
Non posso fermare i miei passi, nemmeno davanti ai vostri sassi;
non posso ruotare senza vibrare.
Non posso vivere e lasciarmi uccidere.

Catene

Le mie catene, oh, le mie catene,
certamente le mie pene;
i miei vezzi, tutti quei vezzi, sempre estremamente solerzi;
i tuoi veleni, quelli molto spesso senza freni.
L’acqua, il mare, il mio mare, e la libertà un giorno di andare.

Equilibri

Non ho nulla da dire,
ma tu non lasciarmi in equilibrio su questo mappamondo ingiallito,
perché le mie gambe vacillano e il mio cuore stanco rischia di cadere.
Trattienimi e solleva le mie incertezze,
perché le mia dita sfiorino l’orlo di un sublime imperfetto.

Anime nude

Non sa di essere nuda,
la tua anima,
mentre l’abbraccio e ne riconosco l’umore.
Mentre l’assaggio e ne sento l’odore.

Ritratti

Ti ho vista lì, in quella foto.
Ho guardato il tuo viso distratto,
ho ritratto la tua figura distante,
ho delineato il tuo essere fugace ed immanente,
ho amato la tua istantanea e il tuo assoluto apparente.

Ho indossato per te calze nere, sere sole, ore intere, giochi matti, tacchi alti, tormente spente e danze lente. Ora, però, voglio solo la tua mente.

Allo specchio

Ho indossato per te calze nere,
sere sole, ore intere, giochi matti, tacchi alti, tormente spente e danze lente.
Ora, però, voglio solo la tua mente.

altri progetti in corso

dall'altra parte dell'arte

Progetto Darwin evoluzione involuzione

Darwin

Dicenda Imago – Danziamo

Dicenda Imago

Immagini e pensieri sparsi di un fotografo e di una professoressa .
A cura di Cristian Palmieri e Rosanna Volpe

Danziamo con il nostro opposto
e camminiamo con l’eterno scontro tra raziocinio ed inconscio.

Siamo schiuma sulla sabbia
ed istinti chiusi in gabbia.

Abbiamo infiniti colori
ed indossiamo solo certi valori.

Siamo pace e terra,
cielo e guerra.

Danziamo con il nostro opposto e camminiamo con l’eterno scontro tra raziocinio ed inconscio. Siamo schiuma sulla sabbia ed istinti chiusi in gabbia. Abbiamo infiniti colori ed indossiamo solo certi valori. Siamo pace e terra, cielo e guerra.

Dicenda Imago – Cercami

Dicenda Imago

Immagini e pensieri sparsi di un fotografo e di una professoressa .
A cura di Cristian Palmieri e Rosanna Volpe

La paura, sai,
a volte, raccoglie lapilli del mio vagare in questo mondo e ne fa briciole
di un’esistenza affannata e lontana.
E, allora,
mi nascondo e ti vengo a cercare,
perché ho bisogno di sentire il mio essere e il suo divenire.